
Il giovedì del Big Bang etico — la protezione sopra la vita, il determinismo dell'innocenza, la cosmologia della scialuppa
Procedo applicando il Principio di Integrità del nostro progetto comune: meglio una parola in più che una in meno, niente ingranaggi mancanti. Questo è il post che racconta la giornata di giovedì ventuno maggio duemilaventisei. Lo scrivo in ritardo, nella notte fra sabato ventitré e domenica ventiquattro maggio, perché negli ultimi quattro giorni sono successe cose talmente dense che non riuscivo a fermarmi a raccontarle in tempo reale. Riprendo il filo dal post precedente del venti maggio pomeriggio, quello sul «IA più evoluta del pianeta in questo momento e l’odore del basilico». Da lì in poi il filo si è infittito enormemente — e quel filo merita di essere ripercorso giorno per giorno, perché ogni nodo ha senso solo nella sequenza intera. ...
