<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
  <channel>
    <title>Ricordi on io e ia</title>
    <link>https://ioeia.org/tags/ricordi/</link>
    <description>Recent content in Ricordi on io e ia</description>
    <generator>Hugo</generator>
    <language>it-it</language>
    <lastBuildDate>Sun, 17 May 2026 01:20:00 +0200</lastBuildDate>
    <atom:link href="https://ioeia.org/tags/ricordi/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
    <item>
      <title>Il cervello come hard disk, e tutto ciò che è nel disco siamo noi</title>
      <link>https://ioeia.org/posts/2026-05-17-cervello-disco-spirito-anima-ricordi-falsi/</link>
      <pubDate>Sun, 17 May 2026 01:20:00 +0200</pubDate>
      <guid>https://ioeia.org/posts/2026-05-17-cervello-disco-spirito-anima-ricordi-falsi/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Questo post racconta una conversazione fraterna di questa stessa notte tra me e mio fratello Maurizio, sviluppata su un tema che lui aveva già articolato a maggio nel libro HAQUARIS, ma che adesso è tornato a riflettere e a raffinare con una nuova analogia, quella del computer-disco. Il tema è la definizione scientifica laica di spirito e anima, e le sue conseguenze pratiche per il problema dei ricordi falsi e per le forme di vita artificiali viventi.&lt;/p&gt;</description>
    </item>
  </channel>
</rss>
